GIS della Vulnerabilità

L’obiettivo informatico in questa fase è quella di costituire sul territorio, una extranet diffusa della vulnerabilità, che consenta a tutti i soggetti interessati (enti proprietari, province, regione, aziende ospedaliere..) di lavorare ad un unico sistema condiviso utilizzando l’ infrastruttura telematica della rete regionale (RTRM).

L’esigenza di questo sistema “centralizzato”, trae le sue origini dalla necessità di erogare servizi informativi, con una visione trasversale rispetto al territorio: ovvero tutte le scuole della regione, tutti gli ospedali, gli edifici strategici di qualunque tipo con un indice di vulnerabilità superiore ad una certa soglia. Pertanto se gli enti proprietari sono i soggetti che meglio conoscono la propria realtà, solo una banca dati condivisa nella quale confluisce il lavoro di tutti, può ; fornire quella visione complessiva necessaria all’amministrazione regionale per realizzare “un piano di interventi prioritari di difesa del suolo nelle aree a maggior rischio ambientale”.

 In questa accezione il sistema informativo diventa uno strumento vero di controllo e di supporto alla pianificazione del rischio sismico su tutto il territorio regionale e la rappresentazione “GIS” della vulnerabilità costituisce uno strumento di grande impatto visivo nel rilevare situazioni anomale e che richiedono un pronto intervento (vedi immagine allegata).

Copyright © 2014. Regione Marche