Esempio applicativo DM 2008 - Scuola esistente in muratura-c.a. (mista)

Struttura mista muratura-c.a.:

Scuola Elementare in via Giotto/Brodolini – Morrovalle (MC).

L’edificio, adibito a scuola elementare, si trova in via Giotto/Brodolini nel Comune di Morrovalle, e risulta dall’aggregazione di più unità strutturali succedutesi negli anni.

Il corpo di fabbrica in esame, più propriamente, è costituito da un nucleo originario (1955 circa) con struttura perimetrale prevalentemente in muratura di mattoni e struttura interna prevalentemente organizzata con telai in c.a., e da un successivo primo ampliamento in continuità strutturale realizzato in muratura sempre di mattoni (1970 circa).

Per quanto attiene la geometria d’ingombro, questa è riferibile ad una pianta rettangolare inscrivibile in una figura di dimensioni 35.30m× 15.20m con un’altezza massima di circa 7.10m, realizzato con 2 livelli fuori terra con altezza di interpiano media di circa 3.50m.

Presenta copertura piana, fondazioni superficiali su plinti per i pilastri in c.a. e su travi continue al di sotto della muratura.

Le pareti in muratura di mattoni sono realizzate con due tipologie, che si differenziano essenzialmente per lo spessore e di 27 e 42cm; i mattoni da cui sono costituite hanno una resistenza a compressione confrontabile e la stessa cosa può dirsi della malta con cui sono legati.

Gli spessori individuati sono mantenuti per entrambi i livelli in elevazione.

Per quanto attiene ai telai in c.a., con riferimento a quelli centrali, al piano terra si riscontrano pilastri con sezioni pari a 25x25cm sovrastati da travi rettangolari di base 25cm e altezza lorda pari a 56cm, mentre al piano primo i pilastri si mantengono uguali e le travi (che ricevono la doppia solaiatura di copertura) hanno invece un’altezza lorda di 45cm.

Riferendosi invece ai telai in c.a. esterni (o a porzioni di telai in c.a. inseriti in un allineamento che preveda anche l’utilizzo di maschi murari) questi presentano pilastri prevalentemente di 25x25cm e travi calate di base 25cm con altezza variabile tra i 45 ed i 60cm, anche in funzione delle esigenze architettoniche.

L’unica scala presente è analogamente realizzata con soletta continua in c.a..

Sia con riferimento al nucleo originario, che riferendosi al successivo ampliamento, non è stata riscontrata ovunque la presenza di cordoli perimetrali sulle pareti murarie. 


VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA SISMICA DELLA SCUOLA ELEMENTARE IN VIA GIOTTO/BRODOLINI DI MORROVALLE (MC), secondo il D.M. 14/01/08 (nuove N.T.C.)

Presentazione

Nell’ambito della scelta degli edifici esistenti strategici per le finalità di protezione civile o rilevanti in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso, da sottoporre a verifica ed adeguamento sismico secondo i criteri inizialmente istituiti dall’OPCM n.3274, la scuola elementare di via Giotto/Brodolini di Morrovalle (Mc) è stata selezionata come struttura di riferimento per la categoria degli edifici misti in muratura-c.a..

Il fabbricato, in virtù delle sue peculiarità geometriche e strutturali, nonché per la rappresentatività di alcune tipologie costruttive, è stato ritenuto un buon esempio guida e dunque è stato scelto ai fini del presente lavoro.

La finalità dello studio qui proposto è quella di percorrere tutto l’iter procedurale che un professionista deve affrontare per redigere una verifica di vulnerabilità sismica con anticipazione di considerazioni di tipo progettuale per i successivi interventi di miglioramento o adeguamento sismico degli edifici esistenti all’interno dei livelli di sicurezza previsti dal nuovo DM 14/01/2008, comunque a partire da verifiche condotte secondo i passi previsti dal DPCM del 21 ottobre 2003.

Per illustrare quei passaggi procedurali che la nuova norma prevede per gli edifici esistenti in muratura-c.a., a partire da una situazione di fatto per arrivare ad una tipologia di adeguamento affine ai criteri delle NTC stesse, si è partiti dalla documentazione gentilmente messa a disposizione dal Comune, riguardante in particolare la ricostruzione storica e il rilievo geometrico. Per le indagini rivolte al completamento dell’identificazione del sistema strutturale esistente, alla caratterizzazione dei materiali costituenti le strutture verticali e orizzontali, nonché alla delineazione geologica e geofisica del sito, si è analogamente utilizzato altro materiale messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale.


Indicazioni generali per le indagini su edifici misti muratura-c.a. esistenti.

Per le strutture miste in muratura-c.a., i criteri di approfondimento relativi alle due componenti strutturali degli edifici sono analoghi a quelli già riportati nel presente Sito per fabbricati costituiti di sola muratura o di solo c.a..

In questo documento, la finalità principale è stata quella di indagare il comportamento d’assieme in fase post-elastica per meglio sfruttare le risorse delle singole componenti muratura o c.a., nella mutua interazione evolutiva che si viene ad instaurare.

L’importanza di questo esempio-guida è attribuibile alla rappresentatività di tale tipologia nel panorama edilizio, in quanto rappresenta una parte significativa del costruito edilizio in Italia, riscontrabile pertanto anche fra gli edifici scolastici, in particolare eseguiti a cavallo degli anni ’50-‘70.

Il principio costruttivo di tali edifici si basa sulla sostituzione di alcuni elementi e/o pareti in muratura con elementi e/o telai in c.a..

Le problematiche proprie di questa tipologia riguardano la ripartizione delle azioni orizzontali ed il tema dei collegamenti tra elementi di diversa tecnologia, nonché la “definizione” di un coefficiente di struttura.

DOCUMENTI
Articolo Scuola via Giotto_Morrovalle 

INDAGINI
METHODO indagini geognostiche, geofisiche e controlli non distruttivi
TECHNOGEO indagini complementari

TAVOLE GRAFICHE
tav 1
tav 2
tav 3

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